Ieri, sputando ancora una volta in faccia alla fame, mi sono recato con i miei amici alla Trattoria "da Gianni", a Gorizia.
Oramai sono un veterano del detto esercizio, ma per le persone che vi si recano la prima volta è sempre un'esperienza sconvolgente, ai confini del mistico (quasi sempre in positivo). Senza stare qui a descrivere il posto, mi affido ad una recensione di un "estero" che parla del suddetto esercizio:
"Il locale è piccolino (3 salette, quella più in fondo molto rustica), sempre pieno. Stile da vecchia trattoria, clientela prevalentemente giovane, da comitiva. D'obbligo prenotare nei fine settimana. Servizio spiccio ma sempre con il sorriso sulle labbra, la cucina ha i primi sfiziosi "di ricerca" (ma gli gnocchi di patate tradizionali!) ed i secondi forzatamente "rivolti ad est" (cevapcici, lubianska). Quest'ultima è la specialità della casa: due enormi (non le avete mai viste così) cotolette impanate e fritte inframmezzate da prosciutto cotto e formaggio fuso. Per tutti una vera bontà, per molti un'ardua sfida di capienza! (i cevapcici sono polpettine di carne della grandezza e forma di un dito cotte alla brace e servite con fettine di cipolla cruda e talvolta con salsa ayvar, buonissima salsa di peperoni, n.d.r.) Sterminate grigliate di buonissima carne. Le porzioni sono davvero pantagrueliche, innaffiate poi da un'ottima birra artigianale a caduta della città di Sauris (UD). Per finire dolci e vastissima scelta di grappe! Pagate al massimo 15-18 euro, tutto ciò che non finite di mangiare ve lo incartano e ve lo portate a casa, felici e contenti."
Non vi riesco a descrivere le facce delle persone quando arrivano alla tavola le portate... tra lo sgomento e la felicità infantile! Se poi hai davvero fame, è come se si materializzasse un desiderio...
E poi nella mia comitiva non manca mai l'intrattenimento, fornito da
Ash Navarre, l'unico "umano" (ma non ne sono sicuro) che sia riuscito a ingurgitare in quel locale un antipasto, un primo e un secondo! (in pratica quello che fa dovrebbe essere impossibile: tecnicamente, e non esagero, con quello che ha mangiato si favevano porzioni di un pasto completo per 4 persone, che si sarebbero alzate appagate dal tavolo....)